PSSR Addio al refresh, i vecchi attestati non scadono più!

Il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera ha pubblicato il Decreto 28 luglio 2026, recante «Modifiche al decreto 4 giugno 2024, relativo alle disposizioni di sicurezza personale e responsabilità sociali (Personal Safety and Social Responsibilities – PSSR)», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 181 del 6 agosto 2026 ed entrato in vigore il giorno successivo alla pubblicazione.

La novità più attesa dal settore riguarda l’abolizione dell’obbligo di frequentare un corso di aggiornamento (refresh) PSSR dedicato. L’art. 4 del decreto sopprime infatti l’acronimo REFPSSR dall’allegato 12 del decreto dirigenziale 3 dicembre 2024, n. 1986, eliminando così tale corso dall’elenco di quelli previsti per i lavoratori marittimi.

Coerentemente, l’art. 2, comma 3, riscrive l’art. 5 del decreto dirigenziale 4 giugno 2024, n. 760, stabilendo che gli attestati PSSR «non hanno scadenza e non sono soggetti a rinnovo periodico».

Per chi è già in possesso di un attestato PSSR rilasciato ai sensi del decreto direttoriale 19 giugno 2001, il nuovo art. 7 (introdotto dall’art. 2, comma 4, del decreto) semplifica ulteriormente la procedura: non è più necessario seguire un corso di aggiornamento specifico, ma è sufficiente apporre un timbro/talloncino sul documento originale in occasione del rinnovo (refresh) dei corsi «Sopravvivenza e salvataggio» o «Antincendio di base», oppure alla frequenza di qualsiasi altro corso, completo o di aggiornamento. Chi possiede solo la registrazione a libretto o sugli allegati I o II riceverà invece un nuovo attestato secondo il modello dell’allegato E.

Il provvedimento interviene anche sul campo di applicazione del decreto (nuovo art. 2, che sostituisce l’art. 2 del decreto n. 760/2024) e sugli allegati: viene abrogato l’allegato A bis (art. 3, comma 1) e aggiornato il punto 9 dell’allegato C sulla ripartizione dei contenuti del corso tra le diverse figure di istruttori (art. 3, comma 2).

Fonte: Decreto 28 luglio 2026, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, G.U. Serie Generale n. 181 del 6 agosto 2026.

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